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2.12.10

Comunicazione del GSE - Aggiornamento codici IBAN

Il GSE in data 2 dicembre ha inviato una comunicazione in un formato non leggibile. Il testo riguarda la verifica dei codici IBAN. Riportiamo il testo in formato leggibile.

Gentile Operatore XXX XXXX XXXX XXXXX XXXX,

in occasione delle recenti modifiche del sistema bancario, con fusioni e incorporazioni fra diversi Istituti di Credito, molti codici IBAN nazionali sono mutati.

Impatto rilevante ha avuto senz'altro la fusione per incorporazione che ha riguardato le banche del Gruppo Unicredit, con decorrenza 1/11/10, quali:

Unicredit Banca di Roma SpA

Banco di Sicilia SpA

Unicredit Corporate Banking SpA

Unicredit Private Banking SpA

Unicredit Family Financing Banking SpA

La invitiamo pertanto a verificare se il suo codice IBAN è cambiato e se quello da lei comunicato al GSE per i pagamenti della convenzione SSPXXXXXXXXXXX è ancora valido.

Qualora così non fosse, dovrà procedere alla Variazione dei Dati Bancari con la seguente procedura:

  1. accedere al portale dello scambio sul posto (SSP)
  2. entrare nella sezione in alto Gestione Convenzione - Convenzioni esistenti
  3. in corrispondenza della convenzione cliccare sul simbolo dell' euro €
  4. inserire il nuovo iban
  5. salvare e confermare la modifica.

Le ricordiamo che, per il buon esito del bonifico, il conto corrente indicato sul portale deve esser intestato o cointestato al titolare della convenzione.

Attenzione: non è più necessario l'invio a mezzo fax o posta della stampa della variazione bancaria, la procedura automatica accetterà la richiesta di variazione dati bancari trascorsi tre giorni.

La preghiamo di verificare ed effettuare l'eventuale modifica tempestivamente per evitare che i pagamenti predisposti dal Gse non vadano a buon fine.

25.7.08

Novità per lo scambio sul posto

In arrivo regole più semplici a sostegno della produzione di energia elettrica nei piccoli impianti alimentati da fonti rinnovabili o da cogenerazione (*).
E’ quanto prevede il Testo integrato dello scambio sul posto (TISP) pubblicato dall’Autorità per l’energia con l’obiettivo di assicurare una maggiore trasparenza ed efficacia alla gestione del meccanismo che consente di immettere in rete l’energia elettrica prodotta (non immediatamente autoconsumata) e poi prelevarla per soddisfare i propri consumi in un tempo differito. In altre parole, al termine di ogni anno, i produttori da piccoli impianti da rinnovabili o da cogenerazione potranno pagare esclusivamente la differenza tra quanto dovuto per l’energia consumata e la compensazione ottenuta per l’energia prodotta. Se il valore di mercato dell’energia immessa in rete supera il valore di mercato dell’energia prelevata, viene maturato un ‘credito’.

Le nuove regole, operative dal prossimo 1° gennaio 2009, riguarderanno impianti di produzione da cogenerazione ad alto rendimento con potenza fino a 200 kW e impianti di produzione da fonti rinnovabili fino a 20 kW. Sarà possibile innalzare la soglia per le rinnovabili fino a 200 kW non appena sarà varato il necessario decreto attuativo delle misure previste dalla legge finanziaria 2008.

La delibera n. 74/08 è disponibile sul sito dell’Autorità www.autorita.energia.it

Le novità introdotte

Le novità più significative rispetto al meccanismo attualmente in vigore prevedono che il servizio di scambio sul posto venga erogato dal Gestore del sistema elettrico-GSE (e non più dai distributori) e gestito attraverso un portale informatico secondo modalità uniformi per tutto il sistema nazionale.
Inoltre, l’eventuale credito, nel caso di fonti rinnovabili, può essere utilizzato negli anni successivi senza più incorrere nel suo annullamento trascorsi tre anni, come invece previsto in precedenza. Per la cogenerazione, il produttore può scegliere se utilizzare l’eventuale credito negli anni successivi, al pari delle fonti rinnovabili, oppure incassarlo al termine dell’anno, ottenendo un compenso monetario.

Fonte: Autorità per l'energia elettrica e il gas